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Affiliate marketing: meglio affidarsi a chi se ne intende

Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di affiliate marketing. Recentemente il sito specializzato di Venturebeat ha pubblicato un articolo dai toni piuttosto accesi dal titolo: The big, ugly affiliate marketing scam".

Per evitare brutte sorprese nel canale affiliate, conviene sempre affidarsi a dei veri esperti

Per evitare brutte sorprese nel canale affiliate, conviene sempre affidarsi a dei veri esperti

In questo articolo, l’autore descrive come un “marketing consultant” dell’azienda lo abbia convinto a iniziare un programma di affiliazione per uno dei suoi siti ed elenca le conseguenze di questa decisione. La critica principale sollevata dall’autore è che gli affiliati coinvolti in quel programma erano in gran parte abbinati a codici promozionali. Per gli ordini su combinazioni di marchi, gli affiliati registravano gli utenti mediante cookie usando parole come “voucher” o “coupon”, anche se si trattava di utenti che avevano già iniziato il checkout sul sito e pertanto non potevano più essere considerati veri e propri clienti nuovi. Questo è bastato all’autore per arrivare a una resa dei conti con l’affiliate marketing e affermare che questo canale non è un modello di business sostenibile.

Questa opinione potrebbe essere condivisa da chi non conosce il settore, ma gli esperti di marketing online rilevano una serie di imprecisioni da chiarire:

1) Non tutti gli affiliati lavorano con codici promozionali, sebbene questo segmento sia in forte espansione, e ci sono altri segmenti con un grosso potenziale per l'acquisizione di nuovi clienti

2) Il segmento dei codici promozionali si adatta all’acquisizione di nuovi clienti. Inoltre, in alcuni casi vale la pena proporre codici sconto anche ai clienti già registrati nel carrello. Infatti, se il cliente alla ricerca di codici sconto trova offerte della concorrenza, può sempre interrompere l’acquisto anche a pochi passi dalla fine del processo di checkout. I lettori abituali del nostro blog forse lo hanno già intuito: la strategia dei codici promozionali è una leva importante che richiede un’analisi attenta e continua, sia nel canale affiliate sia in abbinamento con altre misure pubblicitarie.

3) Nel caso descritto, è stato avviato un programma di affiliazione che non prevedeva alcuna restrizione per i partner. Evidentemente, non si esercitava nemmeno alcun controllo sulle loro azioni.
Prima di iniziare un programma di affiliazione, è fondamentale sviluppare una strategia insieme a un esperto e stabilire per quali servizi intendete e non intendete pagare. Un buon consulente potrebbe incoraggiarvi a provare il segmento dei codici promozionali ma vi proporrà anche le misure appropriate per controllare da vicino il successo del programma e per misurarlo concretamente.
Di seguito trovate un breve elenco di frasi che dovrebbero mettervi in allerta quando si avvia un programma di affiliazione. Dovrete essere molto prudenti quando nel vostro programma di affiliazione:

• … tutti i publisher sono accettati automaticamente
• … transazioni trasmesse e vendite non sono allineate
• … si autorizzano pagamenti post-view per un gran numero di partner
• … molti partner con codice sconto generano vendite senza offrire codici promozionali
• … non sono previste restrizioni al potere di approvazione dei partner (utilizzo di SEA, ecc.)

E, per provare a cambiare prospettiva, potreste anche considerare la questione dell'equità nella distribuzione delle provvigioni. Per esempio, un partner con un sito valido a livello di contenuti (come un blog di moda) che richiama l’attenzione su un marchio, secondo il principio del last cookie wins non riceve alcuna provvigione se l’utente clicca sull’annuncio del brand SEA e acquista qualche ora dopo.

Nell’affiliate marketing, tuttavia, ancora più importante è sapere che si lavora direttamente con le persone, può capitare quindi di incontrare partner buoni e meno buoni. In linea di massima le linee guida sono le seguenti:

1) Scegliere con cura i propri partner
2) … e conoscerli.
3) Comunicare con i partner
4) …e riconoscere i buoni partner come tali, il che significa lavorare con loro in modo equo.

Ma sopratutto occorre farsi supportare da una persona esperta in affiliate marketing che dedichi al proprio compito tutto il tempo necessario.



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